Guerrilla Marketing è una definizione coniata dal pubblicitario statunitense Jay Conrad Lewinson nel 1984 nel suo libro omonimo, per indicare una forma di promozione pubblicitaria non convenzionale e a basso costo ottenuta attraverso l'utilizzo creativo di mezzi e strumenti aggressivi che fanno leva sull'immaginario e sui meccanismi psicologici degli utenti finali.
Viene molto utilizzato nella comunicazione sociale, soprattutto nei paesi Anglosassoni. Anche in Italia, questa forma di comunicazione sta conoscendo un notevole sviluppo, il caso più rappresentativo è quello della bufala dell'ufo voluta dal Comune di Riccione per attrarre turisti sul proprio territorio:
Di seguito alcune immagini di guerrilla di successo internazionale:




Una forma di promozione realizzata a basso costo, ma caratterizzata da una altissima dose di creatività:questo è il guerilla marketing.
RispondiEliminaCiò che conta è calamitare l’attenzione del pubblico, fare in modo che ricordi l’episodio -sia esso una bravata o un evento organizzato a tavolino-, o che, magari, accenda la spina del passaparola, per elettrizzare tutti coloro che ne verranno a contatto.
Statue all’Eur per promuovere la serie Romanzo criminale, andata in onda su Skycinema.
http://www.youtube.com/watch?v=uIbHGE5A5o8&feature=related
Ne ho sentito parlare dell'azione di guerrilla per Romanzo criminale, se hai qualche immagine mandamela!!!!
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